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18/11/2017

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Braccia regalate all'agricoltura

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BLOG | 20/10/17

Ho passato più di mezz'ora al telefono a parlare con un ragazzo poco più che ventenne che ha deciso con un socio di lavorare la terra, coltivare degli appezzamenti abbandonati, con verdure di vario genere, senza usare "schifezze" e consegnarle a domicilio.

Ho chiesto che scuola avessero frequentato: Geometra.

Per loro è stata la prima esperienza, il primo anno.

Mi ha raccontato tutto, come è nata l'idea, gli errori commessi, il progetti per il futuro.

Ha contattato me perchè vogliono farsi conoscere attraverso Calendario Valtellinese. Mi ha fatto un immenso piacere, non tanto il fatto che le aziende mi cerchino per promuoversi, ma sapere che se un lavoro FISSO non ce l'hai e hai voglia di lavorare, l'opportunità te la crei.

Mi ha detto che hanno avuto aiuti e agevolazioni per l'agricoltura.

Mi sa che si sta tornando indietro a fare quei lavori che oggi in molti "schifano". Sporcarsi le mani, fare fatica, lavorare all'aperto per raccogliere i frutti della terra. Trovo questo MERAVIGLIOSO anche perchè ho percepito la passione e la soddisfazione per il loro lavoro.

Hanno venduto tutta la produzione iniziata a maggio e terminata pochi giorni fa.

Hanno preparato le cassette di verdure miste, in base a quello che l'orto produceva e le hanno consegnate a domicilio. Hanno studiato il modo di coltivare, scelto i semi, imparato a "cavalcare" il clima valtellinese.

Non sono nati agricoltori, hanno voluto emulare quello che facevano i loro nonni e hanno deciso di mettersi in gioco e imparare un lavoro, da soli o seguendo i saggi consigli di chi sa. Evidentemente il loro sogno non era il posto fisso chiuso in un ufficio oppure andare a diventare "schiavo" di qualcuno che magari li sfruttava o li sottopagava. Immensa la loro soddisfazione ma soprattutto la voglia di reinvestire e andare avanti.

Magari un giorno qualcun altro si unirà a loro per recuperare altri terreni abbandonati.

Magari un giorno qualcun altro deciderà di offrire verdura coltivata a km zero a chi non può farlo per mancanza di tempo, per mancanza di voglia, per mancanza di spazio o per qualsivoglia motivo. Sono contenta di aver parlato con Mattia e spero di conoscerlo presto di persona, insieme al suo socio.

Auguro loro di avere tanto successo nel lavoro e tante soddisfazioni perchè se lo meritano, per il loro coraggio, la loro intraprendenza e la voglia di fare. Questi sono i giovani che vogliamo oggi.

E Calendario Valtellinese vuole essere portavoce anche di queste realtà. Buona giornata

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