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21/06/2018

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Conclusa la Haute Route Stelvio 2018

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12/06/18

Si è conclusa l'edizione del 2018 di Haute Route Stelvio, la ciclosportiva organizzata da OC Sport: successi per il britannico Callum Clarke e per l'emiliana Arianna Marchesini.

300 i concorrenti, provenienti da ben 29 nazioni! 

Tre tappe ad alta quota tra Stelvio, Gavia e Mortirolo, tra passione e agonismo, tenutasi a Bormio dall'8 al 10 giugno. Tre frazioni che hanno portato i concorrenti a pedalare su alcune delle salite che hanno scritto la storia del ciclismo internazionale e che per chi ama pedalare rappresentano allo stesso tempo un sogno e una sfida. Dopo la Bormio – Stelvio (con Umbrail Pass e appunto Stelvio) e la Bormio – Gavia (con Mortirolo e Gavia), la terza e conclusiva tappa proponeva la Bormio – Stelvio, cronometro individuale di 21 chilometri e 1.549 metri di dislivello. Come già nelle prime deu frazioni, a imporsi sono stati il britannico Callum Clarke e l'emiliana Arianna Marchesini.

Clarke ha fermato il cronometro sul tempo di 1h03'59", precedendo il belga Lionel Vujasin di 23"3 e il tedesco Wolfang Voit di 1'54"29. Primo italiano Gherardo Marcolin, sesto a 6'33". Marchesini ha vinto la scalata in rosa con il tempo di 1h30'08", precedendo la svizzera Crystel Matthey di 5'08" e la danese Eva Hansen Synnestvedt di 8'37".

La classifica generale finale ha visto imporsi Clarke con il tempo complessivo di 7h14'34", davanti al connazionale Rupert Graham e all'olandese Roedi Westrate. Tre italiani nella top ten: 5. Alberto Maffessanti; 6. Gherardo Marcolin; 9. Filippo Fessia. Tra le donne, vittoria per Marchesini su Crystel Matthey e Hansen Synnestvedt.

«Archiviamo positivamente questa HauteRoute Stelvio» commenta il direttore di gara, Davide Marchegiano. «La formula della ciclosportiva, con la classifica determinata dalla somma dei tempi ottenuta nei tratti cronometrati, permette una gestione ottimale dello sforzo da parte dei concorrenti e facilita l'aspetto logistico, praticamente azzerando i disagi al traffico. Agonismo e piacere di pedalare si abbinano alla scoperta del territorio, un territorio che dobbiamo ringraziare: a Bormio tutti i concorrenti si sono sentiti a casa, grazie allospendido supporto di operatori, Bormio Turismo e Unione sportiva Bormiese. Un grazie anche ad Acsi per il supporto fornitoci».