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19/08/2017

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Voglia di tipicità: ristorante da Silvio

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BLOG | 19/04/16

Tra i vari Ristoranti valtellinesi che ho scelto tra i partner di Calendario Valtellinese, ce n’è uno in particolare che definisco assolutamente “anti-dieta”.
Quando hai la fortuna di trovare posto, perchè è sempre pieno (e questo la dice lunga…), mangi e ne esci rotolando.
Rinomato e conosciuto da tantissime persone, quando parli del Ristorante da Silvio in Valtellina, ti viene l’acquolina in bocca. Ti passano davanti agli occhi le immagini di affettati, sciatt, pizzoccheri, tagliatelle….
Insomma un nome una garanzia.
Silvio ha iniziato la sua attività a Castionetto di Chiuro, agli inizi degli anni 90 e si trovava in un altro stabile, poi nel 2001 si è trasferito con tutta la famiglia nell’attuale location un po’ più in alto nel paese in zona più panoramica.
Rinomato per le sue specialità della cucina tradizionale Valtellinese, oggi è conosciuto da residenti e turisti.
Ci sono andata a pranzo il giorno di Pasquetta, con i parenti, avendo saltato il pranzo di Pasqua…perchè da Silvio le prenotazioni per quel giorno, erano chiuse già da un mese circa.
E’ sempre necessario prenotare anche nei giorni feriali perchè si rischia di rimanere a bocca asciutta, anzi a pancia vuota. E ti assicuro che se entri e vedi cosa passa sui tavoli, poi ti vengono i crampi allo stomaco per la fame.
Il Ristorante è disposto su due piani, al piano seminterrato, dove c’è anche il bar, ci sono delle salette non molto grandi, molto carine, rustiche. Posso definirle delle mini taverne con tanto di pareti di sasso e oggetti e decorazioni dei tempi passati.
La situazione ideale per gruppi di amici o anche per una cenetta romantica.
Al piano superiore invece c’è una sala più ampia e luminosa che da su una panoramicissima veranda, dove si può pranzare durante la bella stagione o comunque quando le temperature lo permettono.
Il panorama da lì è uno spettacolo.
Il Ristorante da Silvio è a gestione familiare, oltre al mitico Silvio, ci lavora sua moglie Mariangela e i suoi due figli Daniele, che si occupa del bar e del servizio in sala e Renato che sta in cucina.
Ovviamente c’è anche del personale esterno, visto l’andirivieni di gente per pranzo e cena.
Dunque per il nostro pranzo non abbiamo stabilito anticipatamente un menù, in quanto già sapevamo cosa ci aspettava…sapendo quindi che le nostre belle pancette sarebbero state riempite.
Ci accoglie Daniele che ci accompagna al nostro tavolo, nella sala più grande dato che siamo una bella “combriccola”.
Non c’è molto da aspettare, arriva il cameriere che ci illustra le pietanze, ma tutti hanno già le idee chiare su cosa mangiare.salame
Iniziamo dagli antipasti, sai quegli affettati che fanno aumentare il colesterolo, i trigliceridi e compagnia bella anche solo a guardarli? Ecco proprio quelli…e ce ne freghiamo per quel giorno!
Salame, bresaola, prosciutto, lardo, pancetta, verdure in agrodolce, antipasti della casa, sciatt compaiono sulla nostra tavola e ci restano ben poco. La fame e la gola ci fanno sembrare, come spesso succede in questi casi, dei morti di fame…
I salumi sono fantastici, nulla a che vedere con quelli che si trovano in alcuni ristoranti o con quelli che prendi in certi supermercati. La qualità è superlativa.
Anche l’insalata russa è come quella fatta in casa, il sapore delle verdure con la maionese casalinga è inconfondibile. Le verdure in agrodolce, stessa cosa: produzione propria, e sapore e gusto lo testimoniano. Vogliamo dire qualcosa degli sciatt? Beh credo sia uno dei luoghi dove si mangino meglio in Valtellina. Poi ognuno ha i suoi gusti. Ma quelli di Silvio sono semplicemente favolosi.
Inutile dire che già alla fine dell’antipasto io ero piena. Gli antipasti ti fregano sempre, arrivi affamata e divori come se non ci fosse un domani, poi quando arriva il momento di ordinare il resto, vai in crisi.
Ci siamo però sacrificati visto che era Pasquetta.
Qualcuno ha scelto di mangiare il primo che era a base di pizzoccheri, ravioli al ragù di selvaggina e tagliatelle ai funghi porcini e altri piatti che però non sono stati presi in considerazione quel giorno.
Io sono passata direttamente al secondo, ho solo osato assaggiare le tagliatelle dal piatto di mia figlia, ma vedendo anche ravioli e pizzoccheri, ho sognato ad occhi aperti.
Avendo quella fastidiosa intolleranza ai latticini dei pizzoccheri ho solo annusato il profumo così pure dei ravioli che avevano un aspetto davvero invitante. Nessuno ha fatto avanzi, e dalle facce soddisfatte direi che sono stati apprezzati ampiamente.
Il mio secondo consisteva in una fantastica tagliata con contorno di verdure e patate al forno, qualcuno ha preso bistecche di cervo e qualcuno avendo consumato antipasto e primo, ha dato “forfet”.
Ammetto che vista la quantità ho faticato a finirla, anzi mi sono fatta aiutare da mio figlio.
Ma era davvero tenera e gustosa, tanto da sciogliersi in bocca.
I dolci proposti dalle torte fatte in casa al tiramisù sono a prova di golosi, ma alla fine tutti optano per un fresco sorbetto al limone o al Braulio. Quando si è pieni si è pieni.
Per quanto riguarda il vino ne è stato scelto uno della casa e mio padre che se ne intende, ha apprezzato. Sotto questo aspetto io non faccio testo….
Nonostante il ristorante fosse pieno il servizio è stato tempestivo e veloce.
Quando c’è da andare a mangiare da Silvio, è necessario essere digiuni perchè il rischio è quello di avanzare qualcosa, dato che le porzioni sono sempre ampiamente abbondanti.
Da segnalare che ho portato anche la mia cagnolina Pimpa, quindi gli animali di piccola taglia sono ammessi, purchè non disturbino i commensali. Nota più che positiva per chi ha un quattrozampe al seguito.
Se ami al cucina tipica valtellinese io te lo consiglio vivamente! Non l’ho scelto a caso come partner!
Se anche tu vuoi una recensione sulla tua struttura o vuoi suggerirmene una da visitare, la mia partecipazione ad un evento, manda una mail a:redazione@calendariovaltellinese.com oppure chiama al 335 6090252, ti contatterò e verrò personalmente ad “assaggiarti e a conoscerti”…parola di Edi
Alla prossima.

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