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20/10/2017

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Successo per i memorial Vairetti e Acquistapace a Gerola Alta

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19/07/17

Hanno giocato, mangiato “solidale”, hanno riso e si sono commossi dando vita a uno dei raduni sportivi e benefici più suggestivi e di maggiore partecipazione e successo dell'anno sportivo e conviviale valtellinese. Stando vicini alle famiglie, ai parenti più stretti di due sportivi e amici meno fortunati, che non ci sono più, ma che hanno avuto la fortuna di essere ricordati con grande partecipazione da centinaia di persone.

Quasi 300 sportivi arrivati da tutta la provincia hanno preso parte domenica nella località montana di Gerola alta, Valtellina a due importanti tornei commemorativi, il «Torneo di calcio a 5 Memorial Roberto Vairetti» e il «Torneo di “green volley” per formazioni miste, con minimo due donne in campo, in memoria di Simone Acquistapace». Erano 16 le formazioni di calcetto, complessivamente 20 i team di volley guidati idealmente dalla squadra “gli Assi di Simone” fino a pochi mesi fa compagni di squadra al Volley Cosio, di Simone Acquistapace, pallavolista e uomo di impegno scomparso lo scorso maggio per una grave malattia. I numeri altissimi degli iscritti ai due tornei erano incrementati dalla presenza di tanta gente che partecipava all’evento. C’era la cena serale, c’erano i gonfiabili per bambini, il bar animato dai volontari attivo tutto il giorno e la calda domenica estiva ha favorito relax sui prati e passeggiate outdoor tra una schiacciata, una parata e un bagher.

In cabina di regia l’Ecomuseo della Valgerola e la Pro loco di Gerola Alta, l’imponente calendario di incontri davanti e sotto le reti era stato curato, per il calcio da Giuseppe Manni, Maria e Chiara Vairetti, Paride Decensi. Sul volley avevano messo a disposizione tempo ed energie Veronica Vaninetti, Davide Aldrighetti, Elisabetta Manni. Per quanto riguarda gli aspetti sportivi, il calcetto è stato vinto dalla rappresentativa della Sartoria Rosalba, Talamona, che ha regolato prima in semifinale il team “I Malench” con un secco 5-0; poi il Bar Igloo, risultato 3-1. La finalina per il 3° e 4° posto ha visto prevalere I Malench, sul Bar Folcher, punteggio di 2-0.

Sul volley successo per il tean i Leocorni, 2-1 la finale contro i Barzottoloni, una sorta di incrocio tra la rappresentativa “regina” composta da ragazzi di Sondrio e Morbegno contro un gruppo di pallavolisti berbennati. Finale 3° e 4° posto vinta dai “Semplici” per 2-0 sulla squadra Ae per un torneo che riuniva sulle rappresentanze e le compagini in lizza pressoché tutta la Valtellina e Valchiavenna. Ai consuntivi circa 1000 persone che hanno trascorso la giornata a Gerola, cena per 490 persone preparata dagli instancabili volontari della Pro Loco a base di polenta Taragna con Bitto d’alpe della Val Varrone e bisciole, dolce tipico, cotte nel antico forno per panificazione della frazione di Castello e offerte dall’Associazione i Castelà.

Il ricavato delle iscrizioni, della vendite delle magliette e gadget della giornata, degli incassi al bar e degli incassi della cena sarà devoluto in beneficenza per la ricerca e la prevenzione del Melanoma. Durante la cena sono stati anche messi all’asta guanti, scarpe, maglia e divisa azzurra del portiere dell’Inter Daniele Padelli, offerti gentilmente dal calciatore. Su tutto il ricordo di Roberto Vairetti, uomo di sport scomparso nel 2015: a lui era intitolato il memorial di calcetto, il torneo a lui dedicato è stato vinto dai ragazzi della Us Talamonese, team Sartoria Rosalba, giocatori che Vairetti allenò per circa 10 anni.

«Era il nostro riferimento – ha affermato il capitano del gruppo Giacomo Romanò – in campo, nella vita, anche per questo il memorial ha per noi un significato particolare ed è il terzo anno di seguito che ci affermiamo qui».

«Roberto Vairetti amico, compagno di squadra, tecnico e mio allenatore – ha spiegato Cesare Mazzanti, dirigente della Us Talamonese– sono passati tre anni da quando ci ha lasciato ma oggi più che mai la sua figura e il suo esempio sportivo qui erano presenti. Ogni momento negli incontri è stato all’insegna del fair play e del rispetto per l’avversario, valori che Roberto ci ha insegnato e trasmesso».