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Voci d’ Epifania concerto

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13/01/17

Giovedì 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, nella chiesa di San Rocco a Sondrio si è tenuto il concerto Voci d’ Epifania, per celebrare insieme due anniversari. 

 

Primo evento da festeggiare, il trentesimo di fondazione del Coro Desdacia Tellini , e, altra occasione da ricordare i 20 anni dalla costituzione del Coro Clara Wieck.

I direttori, Diego Ceruti del Desdacia e Stefano Stefanoni del Clara Wieck sono stati allievi di Domenico Innominato, docente al Conservatorio di Como dove entrambi i maestri cantavano nel Coro da Camera dello stesso. 

Il concerto di giovedì per il Desdacia è stato l’ultimo di una serie di appuntamenti tra i quali la serata di gala del 10 dicembre al teatro Sociale di Sondrio, dove aveva presentato anche il suo nuovo disco Allo Specchio. 

 

Per il coro Clara Wieck si è trattato invece del  primo dei concerti in programma per il 2017.

 

Nella prima parte del concerto è intervenuto il Desdacia, che ha eseguito brani di tema natalizio, con un intermezzo profano di tre canti significativi come: Sul volo chiaro di Marco Maiero, l’ultimo nato in casa Desdacia; Io resto qui, addio, di Giorgio Susana, con il quale il coro, diretto da Ceruti, ha vinto il premio “Centenario” alla Rassegna Corale Nazionale di Vittorio Veneto nel maggio scorso e infine: Boundless di O. Gjeilo, che è un po’ il biglietto da visita del Desdacia, per il testo, in cui si identifica.

 

A introdurre la seconda parte del concerto sono state le ragazze del Clara Wieck, dirette da Stefano Stefanoni e accompagnate al piano dal maestro Antonello Rizzella,  che hanno eseguito:Veni, veni Emmanuel, con un ingresso scenografico ad effetto.  Fra gli altri brani del loro repertorio ancora: A la nanita nana (carola natalizia spagnola) Hodie di N.H. Cobb, Laudate di R. Dubra e, in un coinvolgente finale, Christmas… in about three minutes, con l’arrangiamento di M. Weston. 

 

Il tradizionale augurio dei “Gabinat”(Die Nacht der Gaben), che precede l’Epifania, è stato rivolto ai presenti e ai loro cari, dai due cori, che hanno cantato insieme: Gli angeli delle campagne, con l’armonizzazione di Mattia Culmone.