Archaeological Botanical Park of Paradise and Archaeological Museum of Valchiavenna

Chiavenna

Explore the Parco del Paradiso and the Museo Archeologico della Valchiavenna in Chiavenna: nature, history, and breathtaking views. Hours, tickets, and useful information.

A journey through nature, archaeology, and breathtaking views in Chiavenna

The Parco Archeologico Botanico del Paradiso is a green area located at the eastern end of Chiavenna, composed of two hills: the "Paradiso" and the "Castellaccio", separated by a deep fissure called "Caurga". The park offers a combination of natural, historical, and archaeological elements, with paths leading to scenic viewpoints over the city and the surrounding valley.​

🏛 Archaeological Museum of Valchiavenna

Within the park, you can find the Archaeological Museum of Valchiavenna, housed in the building known as "Caurga". The museum displays artifacts that testify to human presence in the valley from prehistoric times, including items from the Bronze Age, Roman era, and medieval period. The collections also include steatite objects and architectural remains from local excavations.

📍 Where it is located

  • Address: Via IV Novembre, 23022 Chiavenna (SO)


The main entrance is located at "Ca' Rossa", easily reachable on foot from the historic center of Chiavenna.​

🕒 Opening hours

  • Period: from March 28 to October 28
  • Days: from Tuesday to Sunday
  • Hours:
    • 10:00 – 12:00
    • 14:00 – 18:00
  • Last entrance: 30 minutes before closing​

    Note: the naturalistic sections at "Torrione" and archaeological sections at "Caurga" are temporarily closed. The entrance to the museum is temporarily at "Ca' Rossa", behind Piazza Castello, next to the start of the pedestrian and cycling path.

🎟 Tickets

  • Full price: €3.00
  • Reduced: €1.50
    • Students
    • School groups
    • Groups of at least 15 people
    • Over 60​
       

Dogs are allowed if kept on a leash.

📞 Contacts

  • Phone: 0343 32156
  • Email: sistema.museale@cmvalchiavenna.it
     

🚗 How to get there

Chiavenna is easily reachable by car via the SS36. Once in the city, it is possible to park near the historic center and walk to the park entrance at "Ca' Rossa".​

🔍 Why visit it

The Parco Archeologico Botanico del Paradiso and the Archaeological Museum of Valchiavenna offer a unique experience that combines nature, history, and culture. Suitable for families, archaeology enthusiasts, and lovers of scenic walks, they are an unmissable stop for those visiting Valchiavenna.​

🏘️ Scopri il comune di Chiavenna

Chiavenna è antica cittadina e principale centro abitato dell'omonima valle, proprio dove questa si separa nella Val di San Giacomo (verso il passo dello Spluga) e nella Val Bregaglia (verso il Passo del Maloja), entrambe riversantesi poi in territorio svizzero.

Chiavenna è una città ricca di storia e principalmente conosciuta per i “Crotti”, ovvero cantine naturali createsi da anfratti nelle rocce entro cui naturalmente spira il cosidetto “Sorèl” (nel dialetto locale), ovvero una corrente d'aria che mantiene la temperatura costante nel corso dell'anno- fattore davvero ottimo per la stagionatura del tipico insaccato locale – la “Brìsaola” e per l'invecchiamento dei vini.

Prodotti che per l'appunto divengono protagonisti, dal 1956, della Sagra dei Crotti, partecipatissimo appuntamento con il gusto e la tradizione che si tiene ogni anno a settembre.

Insediamento etrusco e poi romano, il borgo era uno delle vie di congiunzione fra territorio italiano e Europa centrale privilegiate, in quanto più di agevole percorrimento, come testimoniano anche i numerosi xenodochi (ospizi per pellegrini) presenti nel corso delle tutt'oggi esistenti vie dello Spluga e Bregaglia.

Il centro storico cittadino è imperdibile, vario e animato da storia e tradizioni, in primis quelle appunto eno-gastronomiche, con prodotti tipici d'eccellenza come Brìsaola, Violino di Capra (presidio Slow Food), pizzoccheri bianchi, torta Fioretto, biscottini di Prosto.

Notevoli sono la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.) - detto anche “Il Castello” -, i palazzi Salis (XVIII sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga” (la pietra ollare è un'altra eccellenza locale, un materiale unico con il quale vengono ancora oggi realizzati manufatti artigianali esteticamente e funzionalmente di notevole valore); il mulino di Bottonera (XIX sec.) che diede inizio a una tradizione che perdura anche nei nostri giorni, il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” (“Corte degli Asini” ). 

Non perderti poi le centrali Vie Dolzino e la Contrada Molinanca, affascinante zona ricca di botteghe e negozi la prima e di memoria artigiana la seconda; Pratogiano e i suoi platani secolari, lo spettacolo del fiume Mera e delle case su di esso affacciate.

Non dimenticare infine il Parco delle “Marmitte dei Giganti”, che sono spettacolari cavità nella roccia dovute a fenomeni di erosione della pietra dovuti all’azione meccanica di massi granitici mossi durante lo scioglimento dei ghiacci.

Oltre ad essere una "Città Slow", Chiavenna è stata insignita della (unico caso in Provincia di Sondrio) “Bandiera arancione” del Touring club italiano.

Per saperne di più visita il sito del Comune di Chiavenna

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Come arrivare a Archaeological Botanical Park of Paradise and Archaeological Museum of Valchiavenna