📅 Date: 17-18 and 24-25 October 2026
📍 Place: Valmalenco
🎭 Category: tourism, nature and experiences
Palù d’Autunno takes place in Valmalenco on 17-18 and 24-25 October 2026, and is an initiative dedicated to exploring Valmalenco during the autumn season.
Two weekends designed to experience the area in all its autumn colours, combining a ride on the cable car, lunch and a few guided experiences. At the heart of the offer are the foliage of Lago Palù and the chance to get to know the mountain’s places and distinctive features, along with the Valmalenco facilities, up close.
The package includes return cable car travel plus lunch for €35, with free guided visits.
Among the experiences on offer, you can discover the foliage of Lago Palù, visit Baita Ca’ Latrones, or go into the cable car machine room. A programme that pairs time in the mountains with opportunities to dig deeper into the area and learn about realities that are usually less accessible to the public.
Participation includes return cable car + lunch for €35. Guided visits are free.
Booking is required and places are limited
E' il capoluogo della Valmalenco, valle nelle immediate vicinanze di Sondrio che, dapprima aspra e incassata, diventa, salendo, sempre più aperta verso l'ampio scenario dominato dai gruppi montuosi del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino. Chiesa forma con Caspoggio e Lanzada, un comprensorio turistico dotato di una buona ricettività alberghiera e infrastrutture per il tempo libero e lo sport. L'area sciistica nello stupendo scenario dell'Alpe Palù presenta un carosello di piste da discesa di 30 km e uno snowpark. Non mancano tracciati per lo sci nordico. Durante la bella stagione il contesto è di alto valore naturalistico, storico ed etnografico. Un'articolata rete di sentieri da rifugio a rifugio offre la possibilità di effettuare escursioni, traversate ed ascensioni di ogni grado di difficoltà. Da visitare sono a Chiesa la parrocchiale dei SS. Giacomo e Filippo con tele dei Ligari e a Primolo il Santuario della Madonna delle Grazie (XVII sec.). L'economia della località e di tutta la Valmalenco si basa sulle attività turistiche e sull'estrazione e la lavorazione delle pietre, come il serpentino e la pietra ollare, utilizzata per la realizzazione dei tipici "lavecc" e di oggetti ornamentali per la casa.Scopri di più. Clicca qui
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