L'origine di Bormio è sicuramente molto antica. Lo conferma il ritrovamento di un bassorilievo risalente a un periodo compreso tra la metà del V sec. A.C. e i primi decenni del IV (anche se autorevoli studiosi pospongono di qualche secolo questa datazione). Lo stesso nome denuncia un’origine assai remota nel tempo: Bormio deriverebbe dall’indoeuropeo gwor “caldo”, labializzato dai leponzi in bhor, evidentemente per la presenza delle sorgenti termali. L’etimologia è tuttavia ancora oggetto di discussione. È certo che la particolare posizione geografica fu determinante per l’abitato che da sempre costituì un crocevia strategico per i suoi passi alpini. Se per quanto riguarda l’epoca romana si possono soltanto azzardare ipotesi, la storiografia e i documenti forniscono notizie più certe a partire dagli albori del primo millennio quando Bormio fu al centro di lunghe contese tra i vescovi di Como e di Coira. In quel periodo divenne il capoluogo di un contado che affermò la propria autonomia amministrativa, economica e giuridica, ottenendo privilegi e dazi sulle merci in transito, da sud verso nord e viceversa. Dal 1376 Bormio, insieme alla Valtellina, divenne area di influenza dei Visconti di Milano.Scopri di più. Clicca qui