Grosio

Alta Valtellina

Antico e grosso borgo che riveste una grande importanza nel panorama archeologico, artistico e storico della Valtellina. Paese di antiche origini (la zona di Grosio fu abitata in epoca preistorica), dal 1355 fu feudo dei Venosta e nel 1600 ebbe importanti rapporti con Venezia. Paese che diede i natali al più celebre pittore valtellinese: Cipriano Valorsa, valorizzato solo nel 1800, fu definito il Raffaello della Valtellina, e per la sua pittura tipicamente religiosa gli è valsa la qualifica di Pittore Devoto. Questo paese offre ancora intatti quei caratteri di cordialità, solidarietà e tradizioni vive, tanto da costituire uno dei più caratteristici della valle. Inoltre l'amenità dei luoghi, i monumenti, l'ottima cucina locale, sono un buon motivo per fermarsi in visita o per una vacanza estiva. Attività principali sono l'agricoltura e l'artigianato; grazie a un territorio ricco di pascoli e prati, Grosio ha un pregevole patrimonio bovino. Di notevole importanza sono le incisioni rupestri risalenti all'età del bronzo e del ferro, incisioni che insieme ai resti di due importanti castelli (nuovo e vecchio) medioevali, si trovano su un promontorio roccioso tra Grosotto e Grosio, espressione di una concentrazione di millenni di storia locale e della Valtellina intera.Scopri di più. Clicca qui

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