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20/11/2017

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La tipicità del Crotto in Valchiavenna

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BLOG | 14/07/15

Sono sincera, non ero mai stata in un Crotto.
Ehhh, lo so. Che Valtellinese sei, mi starai dicendo…
Un giorno, passando per la Valchiavenna, sotto un diluvio persistente, ho deciso di pranzare al ristorante Crotto Belvedere, per la mia “brutta” abitudine di degustare e scrivere le recensioni dei locali che Calendario Valtellinese consiglia.
Il Crotto Belvedere si trova esattamente a Piuro, lungo la strada che dalla chiesa costeggia il fiume Mera.
Parcheggio nello spazio accanto alla struttura e salgo la rampa di scale che mi porta al ristorante.
Oggi ho voglia di assaggiare qualcosa di tipico della cucina valchiavennasca.
Mi accoglie Mina, la titolare insieme a Natalia, la cameriera molto gentile e carina, ha accento straniero, credo dell’est.
Ci sono due sale da pranzo, una a sinistra della scala, più grande e una a destra.
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Vengo accompagnata in quest’ultima e posso scegliere il tavolo che preferisco.
individuato il camino acceso!!
Fantastico! In una giornata piovosa del genere non potevo chiedere di meglio…da buona freddolosa quale sono.
Mi guardo intorno, tanti oggetti antichi appesi alle pareti e sistemati nei vari angoli della sala
la mattinata lavorativa si è conclusa al meglio quindi posso concedermi di pranzare in tutta tranquillità ancora una volta da sola.
Ma sai che questa cosa non mi pesa? ci sono giorni in cui incontro molte persone, sto ore al telefono, a rispondere mail.
Quando posso stare un po’ da sola, trasformarmi in “orso” e godermi la solitudine lo considero un lusso.
Ecco il menù, vediamo cosa mi propongono.
Direi che devo assolutamente assaggiare i gnocchetti di Chiavenna che ammetto non aver mai assaporato.
gnocchetti
So solo che sono preparati con pane e farina invece che patate e farina.
Me li portano conditi con abbondante burro fuso…so che non mi fa bene, data la mia intolleranza ai latticini, ma ogni tanto, come oggi mi devo sacrificare….
Ti stai chiedendo cosa mi provoca l’intolleranza? Anche se non te ne può fregare di meno, e lo dico. Mi si gonfiano e si arrossano le palpebre degli occhi, mi vengono a prudere terribilmente e mi viene l’emicrania….non muoio tranquilli tutti.
Oggi me ne frego e mi gusto, davanti al bel camino acceso la mia porzione di gnocchetti…
Si sciolgono in bocca, mmmmhhh davvero deliziosi. Poi se hai particolarmente fame li gusti ancora di più.
Ecco che arriva il momento del secondo…pancia mia fatti capanna.
Voglio assaggiare le costine al Lavècc e i funghi trifolati, porcini ovviamente, i bocconcini di cervo e la polenta.
Proprio leggera leggera dopo gli gnocchetti (argh!)
Mi sono raccomandata le porzioni piccole….ma nell’insieme di cose il piatto è pieno.
Le costine sono davvero deliziose, si staccano dal l’osso dal tanto che sono cotte al punto giusto.
Il salmì è incantevole. Ammetto di non amare la selvaggina, però questa carne è cucinata con maestria e non si sente il sapore del selvatico.
I funghi trifolati sembrano appena colti. Mi ricordano quelli che raccoglie il mio babbo in estate. Con la polenta sono un connubio perfetto.
Direi che sono davvero sazia e soddisfatta. Complimenti allo chef che non ho conosciuto in questa occasione….magari era anche un bell’uomo…sigh
Anche oggi mi sono “sacrificata” ma ne è valsa la pena.
Ahhhh ma non è finita! C’è la torta! Ma non una torta a caso! La torta fioretto che è una specialità della Valchiavenna. Una sorta di frittata aromatizzata con finocchio selvatico.
Non conosco esattamente le ricette di ciò che ho mangiato, e nemmeno voglio carpire i segreti dello chef.
Ti posso solo assicurare che è tutto divinamente buono.
Sicuramente un ambiente da consigliare specie per chi ama la cucina tipica valchiavennasca. Un ambiente caldo, semplice e caratteristico che ti soddisfa il palato.
Come al solito non ordino il vino, ma sicuramente anche in questo caso la scelta sarebbe stata un’accostamento perfetto con il cibo.
La titolare …….gentilissima mi permette di visitare, accompagnata da Natàlia, anche il Crotto vero e proprio che è sotto la zona ristorante.
Ma di questo ti racconterò in altra occasione e vedrai le foto che ho scattato.
Ma sotto il ristorante ho anche visto un piccolo negozietto, da noi si dice “spaccio” senza pensare ai doppi sensi(…). Vendono prodotti tipici della Valchiavenna. Direi che si va a colpo sicuro.
Crotto Belvedere è della stessa gestione dell’Hotel Piuro che non ho visitato.
Anche quello alla prossima occiasione
Crotto Belvedere é assolutamente raccomandato da Calendario Valtellinese.
Se anche tu vuoi una recensione sulla tua struttura o vuoi suggerirmene una da visitare, manda una mail a: redazione@calendariovaltellinese.com oppure chiama al 335 6090252, ti contatterò e verrò personalmente ad “assaggiarti”…parola di Edi
Alla prossima

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