Biblioteca Luigi Credaro

Sondrio

Discover the Luigi Credaro Library in Sondrio: a rich collection of texts and historical documents, including the Luigi Credaro Fund, open to the public with lending and consultation services.

Luigi Credaro Library, Sondrio

A cultural heritage in the heart of Valtellina

The Luigi Credaro Library is a public library located in Sondrio, founded in 2007 by the Banca Popolare di Sondrio. Named after Luigi Credaro, a Valtellinese educator and politician, the library houses a rich documentary heritage, including the "Fondo Luigi Credaro", donated by the descendants of the illustrious educator. The fund includes approximately 1,120 books, 9,000 manuscript documents, and other materials belonging to Luigi Credaro, who served as Minister of Education from 1910 to 1914.

🏛️ Collections and services

The library offers a wide range of resources, including essays and university manuals dedicated to economics, law, and scientific subjects. A rapid interlibrary loan service is available in agreement with libraries from Milan universities, such as "Luigi Bocconi" University, the Catholic University of the Sacred Heart, and the University of Milan.

🕒 Opening hours

  • Tuesday - Friday: 9:00 AM - 12:00 PM and 2:00 PM - 6:00 PM
  • Saturday: 9:00 AM - 12:00 PM and 2:00 PM - 5:00 PM
  • Monday: closed

The library remains closed during major religious and civil holidays of the year. Any temporary changes to the hours are communicated on the official website.

📍 How to get there

  • Address: Lungomallero Armando Diaz, 18, 23100 Sondrio SO
  • Accessibility: the library is easily reachable on foot from the city center.

📝 Useful information

🏘️ Scopri il comune di Sondrio

Sondrio

Al centro della grande piana della media valle e alle porte della Valmalenco, il capoluogo provinciale nonché città più popolosa della provincia, è adagiata al versante retico, quello a nord.

Su questi poggi rocciosi si trovano varie frazioni dell'antico abitato di Sundrium, che nel corso dei secoli si è espansa a sud, verso le maestose Alpi Orobie.

Il suo clima continentale, caratterizzato da inverni freddi ed estati mitigate, ha favorito lungo i secoli (come nel resto della media valle), in particolare  sul versante retico, soleggiato e con un microclima quasi mediterraneo, lo spettacolo unico di immense estensioni di terrazzamenti vitati che ancora oggi circondano la città.

I vigneti intorno a Sondrio rappresentano uno dei più straordinari e spettacolari esempi di trasformazione del territorio da parte dell'uomo, di ingegneria rurale, per sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione in una regione dove il clima certamente non rappresenta per l'agricoltura un elemento favorevole.

Questi vigneti rappresentano ancora oggi un bene culturale prezioso al pari di altre opere dell'ingegno umano che siamo abituati a vedere e ad ammirare. 

Sondrio è una città principalmente centro amministrativo, ma che ha conosciuto dal dopoguerra a oggi un discreto sviluppo di attività industriali e artigianali come commerciali e di servizi.

La città presenta vari punti d'interesse, storici, artistici e paesaggistici.

Partendo da quest'ultimi, non puoi mancare di fare un'escursione, a piedi o in bicicletta, fra i vigneti che sovrastano la città, partendo o arrivando da una via che si snoda dal centro storico ottocentesco e neo-classico (Piazza Garibaldi con il suo recentemente ristrutturato Teatro sociale e Piazza Campello con la chiesa della Collegiata e la Torre ligariana), attraverso la città barocca (Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi) e poi rinascimentale-medievale (Piazza Quadrivio e la città “vecchia”, Scarpatetti, la via principale del borgo antico che risale verso il cinquecentesco Castel Masegra e le vigne).

Da segnalare il circuito della Sassella, un percorso che attraversa una zona viticola a terrazzamenti di particolare pregio (Valtellina Superiore e Grumello) e caratteristiche frazioni della città (oasi di pace e vita di un tempo, come Ronchi e Majoni o Triangia, da cui godrai di una magnifica vista che domina la media valle).

Per gli amanti delle escursioni, da provare ci sono anche il Sentiero della Memoria e l'inizio del Sentiero Rusca (storica via che attraverso la Valmalenco e il passo del Muretto faceva di Sondrio un centro di interscambio commerciale con l'Engadina).

Da ricordare infine il Museo del Vino, il Museo di Storia e Arte e le moderne architetture di Villa Quadrio e Palazzo Muzio, Palazzo Pretorio con la Stua del Sindaco,

il Museo Valtellinese di Storia e Arte, la collezione di minerali Fulvio Grazioli (presso Palazzo Martinengo),tutti siti nel cuore della città “bassa”.

Ultimo ma non ultimo il grande Parco Bartesaghi Adda Mallero che si incontra provenendo da Milano sulla destra prima dell'ingresso alla città.

Scarica qui la piantina della città

Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Sondrio

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