The snows of last year

Mostre

Period: From December 6, 2025 to May 3, 2026
Location: MVSA - Palazzo Sassi de’ Lavizzari, Via Maurizio Quadrio 27 – Sondrio (SO)
Hours: From Tuesday to Sunday, 10:00–13:00 / 14:00–18:00

A deep and engaging visual experience: the exhibition "The Snows of Last Year", hosted by MVSA - Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio (SO), takes the visitor on a journey through art and snowy landscapes, from the late 19th century to contemporary art.

🎨 Curated by Elena Pontiggia and promoted by Comune di Sondrio, the exhibition is part of the Culture Olympics 2026 program and the project "The Mountain on Stage in Sondrio".

The exhibition offers a fascinating reflection on how snow has been represented and interpreted over time: from decorative element to expressive and symbolic language. It features works from important collections and museums, including:

  • Museo della Permanente di Milano
  • Museo di Arte Contemporanea Angelo Vaninetti
  • Galleria Ponte Rosso
  • Private collections Mureddu, Penagini and Poscio

Among the featured artists: Arturo Tosi, Mario Sironi, Giosetta Fioroni, Tullio Pericoli, Aldo Damioli and many others. An opportunity to admire works that depict snow in all its shades – from the power of alpine light to the snowy urban silence.

🗓️ Opening:
Friday, December 5, 2025, at 17:30, at MVSA - Palazzo Sassi de' Lavizzari

♿ Wheelchair accessible

📞 Information and contacts:
MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte
Phone: 0342 526553
Email: museoreception@comune.sondrio.it

How to get to the event The snows of last year

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Sondrio

Al centro della grande piana della media valle e alle porte della Valmalenco, il capoluogo provinciale nonché città più popolosa della provincia, è adagiata al versante retico, quello a nord.

Su questi poggi rocciosi si trovano varie frazioni dell'antico abitato di Sundrium, che nel corso dei secoli si è espansa a sud, verso le maestose Alpi Orobie.

Il suo clima continentale, caratterizzato da inverni freddi ed estati mitigate, ha favorito lungo i secoli (come nel resto della media valle), in particolare  sul versante retico, soleggiato e con un microclima quasi mediterraneo, lo spettacolo unico di immense estensioni di terrazzamenti vitati che ancora oggi circondano la città.

I vigneti intorno a Sondrio rappresentano uno dei più straordinari e spettacolari esempi di trasformazione del territorio da parte dell'uomo, di ingegneria rurale, per sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione in una regione dove il clima certamente non rappresenta per l'agricoltura un elemento favorevole.

Questi vigneti rappresentano ancora oggi un bene culturale prezioso al pari di altre opere dell'ingegno umano che siamo abituati a vedere e ad ammirare. 

Sondrio è una città principalmente centro amministrativo, ma che ha conosciuto dal dopoguerra a oggi un discreto sviluppo di attività industriali e artigianali come commerciali e di servizi.

La città presenta vari punti d'interesse, storici, artistici e paesaggistici.

Partendo da quest'ultimi, non puoi mancare di fare un'escursione, a piedi o in bicicletta, fra i vigneti che sovrastano la città, partendo o arrivando da una via che si snoda dal centro storico ottocentesco e neo-classico (Piazza Garibaldi con il suo recentemente ristrutturato Teatro sociale e Piazza Campello con la chiesa della Collegiata e la Torre ligariana), attraverso la città barocca (Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi) e poi rinascimentale-medievale (Piazza Quadrivio e la città “vecchia”, Scarpatetti, la via principale del borgo antico che risale verso il cinquecentesco Castel Masegra e le vigne).

Da segnalare il circuito della Sassella, un percorso che attraversa una zona viticola a terrazzamenti di particolare pregio (Valtellina Superiore e Grumello) e caratteristiche frazioni della città (oasi di pace e vita di un tempo, come Ronchi e Majoni o Triangia, da cui godrai di una magnifica vista che domina la media valle).

Per gli amanti delle escursioni, da provare ci sono anche il Sentiero della Memoria e l'inizio del Sentiero Rusca (storica via che attraverso la Valmalenco e il passo del Muretto faceva di Sondrio un centro di interscambio commerciale con l'Engadina).

Da ricordare infine il Museo del Vino, il Museo di Storia e Arte e le moderne architetture di Villa Quadrio e Palazzo Muzio, Palazzo Pretorio con la Stua del Sindaco,

il Museo Valtellinese di Storia e Arte, la collezione di minerali Fulvio Grazioli (presso Palazzo Martinengo),tutti siti nel cuore della città “bassa”.

Ultimo ma non ultimo il grande Parco Bartesaghi Adda Mallero che si incontra provenendo da Milano sulla destra prima dell'ingresso alla città.

Scarica qui la piantina della città

Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Sondrio

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