Le fuggitive

Culture

Have you ever thought about giving up everything and running away to start over? 

No drama, just a desire to change the atmosphere and find a bit of yourself. 

This is exactly where "Le Fuggitive" begins, the play that will be staged on April 15, 2026 at the Teatro Sociale di Sondrio. Two women, two completely different stories, and one night that will change everything.

Le fuggitive

April 15, 2026

Teatro Sociale, Piazza Garibaldi 26 - Sondrio (SO)

On stage, two exceptional actresses: Paola Quattrini and Gaia De Laurentiis. Two generations in comparison, two different yet complementary styles, that will give life to a brilliant comedy, with a fast pace, made of sharp lines, light reflections, and a touch of madness.

Margot (played by Gaia De Laurentiis) is young, impulsive, she wants to escape from routine and family pressures.
Claude (Paola Quattrini), older, is trying to restart after a difficult moment in her life.

They meet by chance, on an ordinary night, and decide to run away together. From this arises a journey filled with confessions, laughter, disasters, and discoveries. A female narrative that mixes irony, emotion, and that desire for freedom we have all felt at least once.

The direction builds rhythm with balance, alternating carefree moments with deeper passages. The beauty of the show lies right here: it makes you smile, but between the lines, it also leaves you with something to think about.

🎭 "Le fuggitive" is perfect if you feel like spending a different evening at the theater, with a story that engages you and makes you feel a little less alone in your daily oddities.

🕗 Time: 20:45
Accessibility: wheelchair accessible
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📌 Where:
Teatro Sociale, Piazza Garibaldi 26 – Sondrio (SO)

📞 For information:
Event Service of the Municipality of Sondrio
Tel. 0342 526255
📧 eventi@comune.sondrio.it

How to get to the event Le fuggitive

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Sondrio

Al centro della grande piana della media valle e alle porte della Valmalenco, il capoluogo provinciale nonché città più popolosa della provincia, è adagiata al versante retico, quello a nord.

Su questi poggi rocciosi si trovano varie frazioni dell'antico abitato di Sundrium, che nel corso dei secoli si è espansa a sud, verso le maestose Alpi Orobie.

Il suo clima continentale, caratterizzato da inverni freddi ed estati mitigate, ha favorito lungo i secoli (come nel resto della media valle), in particolare  sul versante retico, soleggiato e con un microclima quasi mediterraneo, lo spettacolo unico di immense estensioni di terrazzamenti vitati che ancora oggi circondano la città.

I vigneti intorno a Sondrio rappresentano uno dei più straordinari e spettacolari esempi di trasformazione del territorio da parte dell'uomo, di ingegneria rurale, per sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione in una regione dove il clima certamente non rappresenta per l'agricoltura un elemento favorevole.

Questi vigneti rappresentano ancora oggi un bene culturale prezioso al pari di altre opere dell'ingegno umano che siamo abituati a vedere e ad ammirare. 

Sondrio è una città principalmente centro amministrativo, ma che ha conosciuto dal dopoguerra a oggi un discreto sviluppo di attività industriali e artigianali come commerciali e di servizi.

La città presenta vari punti d'interesse, storici, artistici e paesaggistici.

Partendo da quest'ultimi, non puoi mancare di fare un'escursione, a piedi o in bicicletta, fra i vigneti che sovrastano la città, partendo o arrivando da una via che si snoda dal centro storico ottocentesco e neo-classico (Piazza Garibaldi con il suo recentemente ristrutturato Teatro sociale e Piazza Campello con la chiesa della Collegiata e la Torre ligariana), attraverso la città barocca (Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi) e poi rinascimentale-medievale (Piazza Quadrivio e la città “vecchia”, Scarpatetti, la via principale del borgo antico che risale verso il cinquecentesco Castel Masegra e le vigne).

Da segnalare il circuito della Sassella, un percorso che attraversa una zona viticola a terrazzamenti di particolare pregio (Valtellina Superiore e Grumello) e caratteristiche frazioni della città (oasi di pace e vita di un tempo, come Ronchi e Majoni o Triangia, da cui godrai di una magnifica vista che domina la media valle).

Per gli amanti delle escursioni, da provare ci sono anche il Sentiero della Memoria e l'inizio del Sentiero Rusca (storica via che attraverso la Valmalenco e il passo del Muretto faceva di Sondrio un centro di interscambio commerciale con l'Engadina).

Da ricordare infine il Museo del Vino, il Museo di Storia e Arte e le moderne architetture di Villa Quadrio e Palazzo Muzio, Palazzo Pretorio con la Stua del Sindaco,

il Museo Valtellinese di Storia e Arte, la collezione di minerali Fulvio Grazioli (presso Palazzo Martinengo),tutti siti nel cuore della città “bassa”.

Ultimo ma non ultimo il grande Parco Bartesaghi Adda Mallero che si incontra provenendo da Milano sulla destra prima dell'ingresso alla città.

Scarica qui la piantina della città

Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Sondrio

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