The anti-aircraft bunker of Scarpatetti

Sondrio

Discover the air raid shelter of Scarpatetti in Sondrio, a historic structure built during World War II to protect the population from bombings.

The anti-aircraft bunker of Scarpatetti in Sondrio is a significant testimony of World War II, built to protect the population during the bombings. Located in the historic district of Scarpatetti, known for its characteristic architecture, the bunker takes advantage of the geological peculiarities of the area to ensure safety.​

🏗️ History and construction

During World War II, the need to protect the civilian population from air raids led to the construction of air raid shelters in many Italian cities. In Sondrio, one of these was built in the Scarpatetti district, utilizing the geological characteristics of the area to ensure greater security.​

📍 Characteristics of the bunker

The Scarpatetti bunker is accessible from via Scarpatetti and extends into the hill, offering a safe and protected environment. The structure consists of galleries and rooms that could accommodate numerous people during air raids. Its strategic position and the solidity of the construction make it a significant example of defensive military architecture of the time.​

🧭 How to visit

Currently, the bunker is not open to the public on a regular basis. However, on the occasion of cultural events or guided tours organized by local associations, it is possible to explore this historically rich place. For updated information on visits, it is recommended to contact the Associazione Culturale Scarpatetti through their Facebook page: Associazione Culturale Scarpatetti.​

📌 Why visit the Scarpatetti bunker

Visiting the anti-aircraft bunker of Scarpatetti offers the opportunity to better understand local history and the difficulties faced by the population during the war. It is an educational experience that allows for reflection on the past and appreciation of the resilience of communities in difficult times.​

🏘️ Scopri il comune di Sondrio

Sondrio

Al centro della grande piana della media valle e alle porte della Valmalenco, il capoluogo provinciale nonché città più popolosa della provincia, è adagiata al versante retico, quello a nord.

Su questi poggi rocciosi si trovano varie frazioni dell'antico abitato di Sundrium, che nel corso dei secoli si è espansa a sud, verso le maestose Alpi Orobie.

Il suo clima continentale, caratterizzato da inverni freddi ed estati mitigate, ha favorito lungo i secoli (come nel resto della media valle), in particolare  sul versante retico, soleggiato e con un microclima quasi mediterraneo, lo spettacolo unico di immense estensioni di terrazzamenti vitati che ancora oggi circondano la città.

I vigneti intorno a Sondrio rappresentano uno dei più straordinari e spettacolari esempi di trasformazione del territorio da parte dell'uomo, di ingegneria rurale, per sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione in una regione dove il clima certamente non rappresenta per l'agricoltura un elemento favorevole.

Questi vigneti rappresentano ancora oggi un bene culturale prezioso al pari di altre opere dell'ingegno umano che siamo abituati a vedere e ad ammirare. 

Sondrio è una città principalmente centro amministrativo, ma che ha conosciuto dal dopoguerra a oggi un discreto sviluppo di attività industriali e artigianali come commerciali e di servizi.

La città presenta vari punti d'interesse, storici, artistici e paesaggistici.

Partendo da quest'ultimi, non puoi mancare di fare un'escursione, a piedi o in bicicletta, fra i vigneti che sovrastano la città, partendo o arrivando da una via che si snoda dal centro storico ottocentesco e neo-classico (Piazza Garibaldi con il suo recentemente ristrutturato Teatro sociale e Piazza Campello con la chiesa della Collegiata e la Torre ligariana), attraverso la città barocca (Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi) e poi rinascimentale-medievale (Piazza Quadrivio e la città “vecchia”, Scarpatetti, la via principale del borgo antico che risale verso il cinquecentesco Castel Masegra e le vigne).

Da segnalare il circuito della Sassella, un percorso che attraversa una zona viticola a terrazzamenti di particolare pregio (Valtellina Superiore e Grumello) e caratteristiche frazioni della città (oasi di pace e vita di un tempo, come Ronchi e Majoni o Triangia, da cui godrai di una magnifica vista che domina la media valle).

Per gli amanti delle escursioni, da provare ci sono anche il Sentiero della Memoria e l'inizio del Sentiero Rusca (storica via che attraverso la Valmalenco e il passo del Muretto faceva di Sondrio un centro di interscambio commerciale con l'Engadina).

Da ricordare infine il Museo del Vino, il Museo di Storia e Arte e le moderne architetture di Villa Quadrio e Palazzo Muzio, Palazzo Pretorio con la Stua del Sindaco,

il Museo Valtellinese di Storia e Arte, la collezione di minerali Fulvio Grazioli (presso Palazzo Martinengo),tutti siti nel cuore della città “bassa”.

Ultimo ma non ultimo il grande Parco Bartesaghi Adda Mallero che si incontra provenendo da Milano sulla destra prima dell'ingresso alla città.

Scarica qui la piantina della città

Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Sondrio

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