Valentine's Day at Crap

Enogastronomy, Feste e Sagre

To celebrate Valentine's Day 2026, the Ristorante Al Crap di Tresivio offers a dinner dedicated to lovers scheduled for Saturday, February 14, with a special menu designed for the occasion.

The evening includes a choice between land menu and sea menu, both consisting of multiple courses and a final dessert, at the price of 40 euros per person. Wines excluded, water and coffee included.

Among the offerings of the land menu, highlights include gnocco fritto with prosciutto di Parma and burratina, buckwheat tagliolini with DOP casera fondue and porcini mushrooms, beef tournedos with nebbiolo, and chocolate tart. 

The sea menu includes scallops with citrus fruits and giant mussels from New Zealand, paccheri with squid and saffron, fillet of sole with grilled prawns, and a final dessert.

On Saturday, February 14, only the Valentine's menu or the pizzeria service will be available. Reservation is mandatory by February 12.

📍 Ristorante Al Crap – Tresivio (SO)
📞 Tel. 0342 430197

An ideal proposal for a romantic evening in Valtellina, between refined cuisine and a special atmosphere.

Attached complete menu

 

How to get to the event Valentine's Day at Crap

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Tresivio si trova sul versante retico della Valtellina, alla destra orografica dell’Adda, e il suo centro è attraversato dalla Strada Panoramica dei Castelli. Il Comune origina dal fondovalle e sale verso monte con due strutture morfologicamente molto interessanti quali la Rupe del Calvario e il Conoide della Fiorenza (un’antica città sepolta, nel Medioevo, da una frana; secondo la leggenda, in un’ora imprecisa verso il tramonto, si possono ancora sentire le campane della città suonare a festa). È attraversato da due torrenti: il Rhon, che segna il confine fra Tresivio e Ponte, e la Rogna, delimitante di Tresivio e Poggiridenti, entrambi affluenti dell’Adda. La sua posizione ha contribuito a renderlo un paese eminentemente agricolo, molto ricco di vigneti (caratteristici quelli sotto la Santa Casa) e meleti. A monte del centro una strada che risale il versante, procedendo tra i vigneti, conduce alle frazioni di Piedo, S. Abbondio, alla contrada Masotti e all’ultima Sant’Antonio. Proseguendo si giunge poi a Prasomaso (1.200 mslm) dove, proprio in merito alla mitezza del clima e alla purezza dell’aria filtrata dagli innumerevoli pini e abeti che circondano la zona, alla fine dell’800 venne costruito uno dei primi sanatori italiani per affetti da tubercolosi; dopo il 1970 venne adibito a colonia estiva, al giorno d’oggi è abbandonato. La strada indi sale sull’ampia spianata glaciale di Boirolo (1.615 mslm), località divenuta ultimamente centro residenziale estivo dei tresiviaschi, caratteristica per la sua spettacolare veduta sulle Orobie e sulla valle dell’Adda. Proseguendo rigorosamente a piedi dal punto più alto di Boirolo (un prato disabitato chiamato “Sgiazza”, ultimamente italianizzato “Biazza” ma è meno usato), si arriva alla Località Santo Stefano a 1.800 mslm, teatro delle feste organizzate dagli Alpini (la più importante si svolge il giorno di Ferragosto, caratterizzata dal pranzo a base di polenta e salsicce e dalla lotteria comunale). Da qui si può partire per escursioni alla Corna Mara, Brutana e alla Vetta di Rhon.Scopri di più. Clicca qui

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