📅 Date: Up to 8 December
📍 Place: Ristorante Pizzeria Al Crap – Famiglia Gurini
🎭 Category: Food and dining
Flavours of game is a food offering from Ristorante Pizzeria Al Crap, focused on traditional dishes and the tastes of mountain cooking.
The chef’s suggested menu brings out ingredients such as venison, wild boar, roe deer and porcini mushrooms, using preparations that harken back to autumn cuisine. A four-course journey that combines cured game meats, homemade pasta, meat served with pizzoccheri-style cornmeal (polenta taragna), and a classic dessert.
The offer gets under way with an appetiser of venison bresaola and wild boar salame, served with juniper crostini, priced at 19 euros.
For the first course, you’ll find homemade tagliatelle with roe deer ragù, priced at 15 euros.
The second course is dedicated to venison cutlets al Grumello, served with polenta taragna and sautéed porcini mushrooms, priced at 27 euros. A combination that brings to mind the flavours of traditional Valtellina cuisine.
To finish, there’s a apple strudel with fiordilatte, offered at 7 euros.
For those who want to enjoy the entire offering, Ristorante Al Crap provides the complete menu at a price of 50 euros per person, including all four courses, water, coffee and a cover charge.
Pairing wine is recommended: Mazer 2023/24 Negri, priced at 35 euros.
To check availability and book, you can contact the Ristorante Pizzeria Al Crap – Famiglia Gurini directly.
Phone: 0342 430197
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Tresivio si trova sul versante retico della Valtellina, alla destra orografica dell’Adda, e il suo centro è attraversato dalla Strada Panoramica dei Castelli. Il Comune origina dal fondovalle e sale verso monte con due strutture morfologicamente molto interessanti quali la Rupe del Calvario e il Conoide della Fiorenza (un’antica città sepolta, nel Medioevo, da una frana; secondo la leggenda, in un’ora imprecisa verso il tramonto, si possono ancora sentire le campane della città suonare a festa). È attraversato da due torrenti: il Rhon, che segna il confine fra Tresivio e Ponte, e la Rogna, delimitante di Tresivio e Poggiridenti, entrambi affluenti dell’Adda. La sua posizione ha contribuito a renderlo un paese eminentemente agricolo, molto ricco di vigneti (caratteristici quelli sotto la Santa Casa) e meleti. A monte del centro una strada che risale il versante, procedendo tra i vigneti, conduce alle frazioni di Piedo, S. Abbondio, alla contrada Masotti e all’ultima Sant’Antonio. Proseguendo si giunge poi a Prasomaso (1.200 mslm) dove, proprio in merito alla mitezza del clima e alla purezza dell’aria filtrata dagli innumerevoli pini e abeti che circondano la zona, alla fine dell’800 venne costruito uno dei primi sanatori italiani per affetti da tubercolosi; dopo il 1970 venne adibito a colonia estiva, al giorno d’oggi è abbandonato. La strada indi sale sull’ampia spianata glaciale di Boirolo (1.615 mslm), località divenuta ultimamente centro residenziale estivo dei tresiviaschi, caratteristica per la sua spettacolare veduta sulle Orobie e sulla valle dell’Adda. Proseguendo rigorosamente a piedi dal punto più alto di Boirolo (un prato disabitato chiamato “Sgiazza”, ultimamente italianizzato “Biazza” ma è meno usato), si arriva alla Località Santo Stefano a 1.800 mslm, teatro delle feste organizzate dagli Alpini (la più importante si svolge il giorno di Ferragosto, caratterizzata dal pranzo a base di polenta e salsicce e dalla lotteria comunale). Da qui si può partire per escursioni alla Corna Mara, Brutana e alla Vetta di Rhon.Scopri di più. Clicca qui
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