Vin e Brasché

Enogastronomy, Feste e Sagre

Tresivio
Sat, 24/10/2026
Ottieni indicazioni

📅 Date: 24 October 2026
📍 Place: Contrada San Rocco, Tresivio
🕒 Time: from 14:00 to 18:30
🎭 Category: food and drink, tastings and traditions

Vin e Brasché takes place in Tresivio on 24 October 2026 and is a food and drink event dedicated to wine, chestnuts and autumn flavours.

Contrada San Rocco hosts an afternoon that brings together tastings from different wineries, seasonal specialities and entertainment. Alongside the food and drink offering, there’s also an educational workshop for children and live music.

The tastings will feature the wineries Andreoli Daniele, Marino Lanzini, Mauro Boscacci, Radici Alpine and Piliego Federico. During the event, chestnuts and sausage sandwiches will also be served, with a snack time dedicated to children.

Programme

From 14:00 to 16:00, the educational workshop will take place. From 15:30 to 18:30, the afternoon continues with Cila&Sem’s live music.

Useful information

In the event of bad weather, the event will be moved to the Corte del Comune.

For more information, call 349 1675258.

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Tresivio si trova sul versante retico della Valtellina, alla destra orografica dell’Adda, e il suo centro è attraversato dalla Strada Panoramica dei Castelli. Il Comune origina dal fondovalle e sale verso monte con due strutture morfologicamente molto interessanti quali la Rupe del Calvario e il Conoide della Fiorenza (un’antica città sepolta, nel Medioevo, da una frana; secondo la leggenda, in un’ora imprecisa verso il tramonto, si possono ancora sentire le campane della città suonare a festa). È attraversato da due torrenti: il Rhon, che segna il confine fra Tresivio e Ponte, e la Rogna, delimitante di Tresivio e Poggiridenti, entrambi affluenti dell’Adda. La sua posizione ha contribuito a renderlo un paese eminentemente agricolo, molto ricco di vigneti (caratteristici quelli sotto la Santa Casa) e meleti. A monte del centro una strada che risale il versante, procedendo tra i vigneti, conduce alle frazioni di Piedo, S. Abbondio, alla contrada Masotti e all’ultima Sant’Antonio. Proseguendo si giunge poi a Prasomaso (1.200 mslm) dove, proprio in merito alla mitezza del clima e alla purezza dell’aria filtrata dagli innumerevoli pini e abeti che circondano la zona, alla fine dell’800 venne costruito uno dei primi sanatori italiani per affetti da tubercolosi; dopo il 1970 venne adibito a colonia estiva, al giorno d’oggi è abbandonato. La strada indi sale sull’ampia spianata glaciale di Boirolo (1.615 mslm), località divenuta ultimamente centro residenziale estivo dei tresiviaschi, caratteristica per la sua spettacolare veduta sulle Orobie e sulla valle dell’Adda. Proseguendo rigorosamente a piedi dal punto più alto di Boirolo (un prato disabitato chiamato “Sgiazza”, ultimamente italianizzato “Biazza” ma è meno usato), si arriva alla Località Santo Stefano a 1.800 mslm, teatro delle feste organizzate dagli Alpini (la più importante si svolge il giorno di Ferragosto, caratterizzata dal pranzo a base di polenta e salsicce e dalla lotteria comunale). Da qui si può partire per escursioni alla Corna Mara, Brutana e alla Vetta di Rhon.Scopri di più. Clicca qui

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