📅 Date: from Monday 19 October 2026
📍 Location: Il Doposcuola di Eva, Morbegno
🕒 Time: 19:00 to 22:00, depending on level
🎭 Category: Courses and training – Languages and culture
Japanese language and culture courses take place in Morbegno starting Monday 19 October 2026, and they’re a training initiative for anyone who wants to learn Japanese and dig deeper into Japan’s traditions.
Hosted at Il Doposcuola di Eva, the courses offer a learning path that combines language study with discovering Japanese culture. It’s a great chance to get to know a country where age-old traditions and modern life sit side by side, learning not just the words, but also the cultural expressions and nuances behind them.
From Monday 19 October, two pathways will be launched, designed for different levels of knowledge of the Japanese language.
The beginner course is for those who want to start getting to grips with the language, while the intermediate course is aimed at people who already have some knowledge and want to continue their learning.
Lessons won’t focus solely on language: through writing, expressions and sentences in Japanese, participants will also be able to learn about Japan’s traditions, stories and cultural aspects.
The goal is to provide a learning experience that helps you better understand the link between language, culture and the ways people communicate.
Both courses will start on Monday 19 October at Il Doposcuola di Eva in Morbegno.
You can book a trial lesson to get a feel for the course on offer.
For information and bookings, you can contact Il Doposcuola di Eva:
A chance to begin exploring the Japanese language—starting with the words, and getting to know the culture that comes with them even more closely.
Se sei in zona, qui trovi alcune attività che puoi scoprire.
Se vuoi scoprire di più su questa zona, qui trovi altri spunti utili.
Morbegno (262 m s.l.m. - 12321 abitanti) è la più popolosa cittadina della bassa Valtellina, poco oltre le sue "porte", sita appunto nel crocevia fra la valle dell'Adda, il territorio del lago di Lecco e la bergamasca tramite la Valle del Bitto di Albaredo e il passo S. Marco.
Adagiata sul conoide del torrente Bitto, che dà il nome al celebre formaggio alpino (Presidio Slow food – ad esso è dedicata anche l'annuale Mostra del Bitto), si estende fino alle opposte propaggini retiche della "costiera dei Cech".
Il fiume Adda divide la città dalle frazioni di Campovico, Paniga e Desco. La strategica posizione del (già fiorente) borgo medievale favorì nei secoli la vocazione commerciale in convergenza con quella viti-vinicola: caratteristiche e diffuse in tutto il centro storico sono infatti le cantine "a volta" tipiche della città (in cui si tiene ogni anno la manifestazione di degustazione vinicola "Morbegno in cantina").
Il piccolo borgo, risalente all'Alto medioevo (sorto intorno al già citato torrente Bitto, che si incunea nella gola detta "Seriole"), si è esteso soprattutto nel corso del novecento a ovest fino a conurbarsi con il limitrofo comune di Cosio Valtellino e a est analogamente con quello di Talamona (zona industriale).
Carico di storia e arte fatta di suggestivi scorci di antiche magioni, da visitare sono senz'altro lo storico Palazzo Malacrida (definito "il più bel palazzo veneziano fuori da Venezia"), sito in pieno centro e impreziosito da opere pittoriche di Giovan Pietro Romegialli (nativo proprio di Morbegno), Giuseppe Coduri e Cesare Ligari (fra i massimi artisti del settecento lombardo). Unica poi è la Collegiata di San Giovanni Battista (che conserva un reliquario della Sacra Spina di Gesù), capolavoro del barocco lombardo (XVII-XVIII secolo), anch'essa arricchiata al suo interno da significativi cicli pittorici settecenteschi.
Sempre a Morbegno è infine il più antico ponte sull'Adda della zona, il suggestivo Ponte di Ganda, costruito fra quattrocento e cinquecento, distrutto dalle piene del fiume nel settecento e poi ricostruito fra il 1775 e il 1778.
Morbegno nel 1967 viene insignitadel titolo di “città” grazie al ruolo di grande prestigio assunto dal morbegnese Ezio Vanoni, ministro economico in diversi governi del Dopoguerra.
Per saperne di più visita il sito del Comune di Morbegno
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