📅 Date: Sunday 8 November
📍 Location: Morbegno, Via Priula inn
🕒 Time: from 18:00 to 20:30
🎭 Category: art workshop with an aperitivo
Sorsi d'Arte takes place in Morbegno, at the Via Priula inn, on Sunday 8 November, and features an artistic aperitivo with a painting workshop.
Organised by Il Doposcuola di Eva, the event blends creativity and good company in an evening designed to slow down the pace of the week. No experience is needed: all you have to bring is curiosity and the willingness to give it a go, in a cosy, welcoming atmosphere, thanks to the 12 spots available.
During the session, participants paint their own artwork, each with their own easel and canvas, guided by Fabrizia Pantiri, an artist and teacher of the Drawing and Painting courses at Il Doposcuola di Eva.
While the colours take shape on the canvas, the audience can enjoy cocktails and snacks from the Via Priula inn: paintbrush in one hand, a glass in the other.
Sorsi d'Arte is designed as a break from everyday hustle, and as dedicated quality time for yourself. It’s also a great chance to meet new people, make friends, and share an evening of creativity and good company.
The initiative can also be enjoyed in company: you can come along together with a friend, a partner or a family member, turning painting into an experience to share.
There are just 12 spots, to make sure each participant has their own space and to keep the atmosphere intimate.
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Se vuoi scoprire di più su questa zona, qui trovi altri spunti utili.
Morbegno (262 m s.l.m. - 12321 abitanti) è la più popolosa cittadina della bassa Valtellina, poco oltre le sue "porte", sita appunto nel crocevia fra la valle dell'Adda, il territorio del lago di Lecco e la bergamasca tramite la Valle del Bitto di Albaredo e il passo S. Marco.
Adagiata sul conoide del torrente Bitto, che dà il nome al celebre formaggio alpino (Presidio Slow food – ad esso è dedicata anche l'annuale Mostra del Bitto), si estende fino alle opposte propaggini retiche della "costiera dei Cech".
Il fiume Adda divide la città dalle frazioni di Campovico, Paniga e Desco. La strategica posizione del (già fiorente) borgo medievale favorì nei secoli la vocazione commerciale in convergenza con quella viti-vinicola: caratteristiche e diffuse in tutto il centro storico sono infatti le cantine "a volta" tipiche della città (in cui si tiene ogni anno la manifestazione di degustazione vinicola "Morbegno in cantina").
Il piccolo borgo, risalente all'Alto medioevo (sorto intorno al già citato torrente Bitto, che si incunea nella gola detta "Seriole"), si è esteso soprattutto nel corso del novecento a ovest fino a conurbarsi con il limitrofo comune di Cosio Valtellino e a est analogamente con quello di Talamona (zona industriale).
Carico di storia e arte fatta di suggestivi scorci di antiche magioni, da visitare sono senz'altro lo storico Palazzo Malacrida (definito "il più bel palazzo veneziano fuori da Venezia"), sito in pieno centro e impreziosito da opere pittoriche di Giovan Pietro Romegialli (nativo proprio di Morbegno), Giuseppe Coduri e Cesare Ligari (fra i massimi artisti del settecento lombardo). Unica poi è la Collegiata di San Giovanni Battista (che conserva un reliquario della Sacra Spina di Gesù), capolavoro del barocco lombardo (XVII-XVIII secolo), anch'essa arricchiata al suo interno da significativi cicli pittorici settecenteschi.
Sempre a Morbegno è infine il più antico ponte sull'Adda della zona, il suggestivo Ponte di Ganda, costruito fra quattrocento e cinquecento, distrutto dalle piene del fiume nel settecento e poi ricostruito fra il 1775 e il 1778.
Morbegno nel 1967 viene insignitadel titolo di “città” grazie al ruolo di grande prestigio assunto dal morbegnese Ezio Vanoni, ministro economico in diversi governi del Dopoguerra.
Per saperne di più visita il sito del Comune di Morbegno
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