Presepi Artistici ad Albaredo Per San Marco

mar, 16/12/2025 - news

Durante il periodo natalizio, il borgo di Albaredo per San Marco si veste di luce, tradizione e creatività, trasformandosi in un suggestivo museo a cielo aperto. Le vie del paese accolgono residenti e visitatori lungo un affascinante percorso che conduce alla scoperta di 11 presepi artistici, ideati e realizzati con passione dagli abitanti del borgo: un racconto corale che testimonia l’identità, la memoria e il forte senso di appartenenza della comunità.

Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa dei Presepi Artistici coinvolge l’intero paese, dai più piccoli agli anziani, in un progetto condiviso che unisce generazioni diverse nel segno della tradizione natalizia e della collaborazione. Ogni presepe diventa così non solo un’opera da ammirare, ma anche il simbolo di un lavoro collettivo fatto di tempo, cura e amore per il territorio.

Tra gli allestimenti più significativi spiccano quelli della tappa 11 “La Flora”, della tappa 3 “Casa Priula” e della tappa 6 “Contraduscia”, esempi emblematici della ricchezza narrativa e artistica del percorso.Il presepe allestito presso La Flora propone uno scorcio evocativo della storica Via Priula: dal Gìgol della Viaga fino alla Madonna delle Grazie, il visitatore compie un viaggio tra alcuni dei luoghi più simbolici del borgo. La realizzazione è stata arricchita dal prezioso contributo di Vincenzo Noris, mastro presepista originario di Bussolengo (Verona) e villeggiante ad Albaredo durante il periodo estivo, che ha messo a disposizione la propria esperienza e sensibilità artistica.Il presepe di Casa Priula ambienta la Natività in uno scenario tipico delle valli alpine, dedicato alla filiera del latte. Un allestimento che racconta la storia quotidiana di Albaredo, rendendo omaggio al lavoro, alla cultura contadina e alle tradizioni che hanno plasmato il territorio nel corso del tempo.

Di forte ispirazione locale anche il presepe della Contraduscia, dove trovano spazio i tre magicasèr. In questa rappresentazione originale, i Re Magi, dopo l’incontro con la vegia gòsa e l’homo selvadego, figure della tradizione popolare, apprendono l’arte della produzione del burro e del formaggio, mettendo poi in pratica gli insegnamenti ricevuti lungo il loro cammino.Un itinerario natalizio capace di unire fede, tradizione e identità locale, invitando chi lo percorre a riscoprire Albaredo per San Marco attraverso la bellezza dei suoi presepi e il calore autentico della sua comunità.

Fondamentale è anche il valore identitario del volontariato, che trova massima espressione nell’Ecomuseo della Valle del Bitto di Albaredo, realtà che sostiene e promuove le iniziative del Comune e della cittadinanza. L’Ecomuseo della Valle del Bitto, tra i primi in Regione a essere riconosciuti ufficialmente nel 2008, continua nel tempo a evolversi come spazio vivo di partecipazione e valorizzazione del territorio. Attraverso l’Ecomuseo, il patrimonio materiale e immateriale viene custodito, raccontato e condiviso, trasformando il percorso dei presepi in un’occasione di partecipazione attiva e di trasmissione delle tradizioni locali alle nuove generazioni.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Antonella Furlini, Vice Sindaco e Presidente di APS Albaredo Promotion: «I Presepi Artistici rappresentano l’anima più vera di Albaredo. È un progetto nato dalla collaborazione spontanea dei cittadini, dai bambini agli anziani, che hanno lavorato insieme con entusiasmo e spirito di condivisione. Questa seconda edizione dimostra quanto il paese creda in questo percorso, capace di rafforzare i legami della comunità e di raccontare Albaredo in modo autentico a chi viene a visitarlo».

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