📅 25, 26 and 27 September; 2, 3 and 4 October; 9, 10 and 11 October 2026
📍 Morbegno – historic centre, cellars, courtyards and palaces
🕒 Friday evening, all day on Saturday and Sunday until 6.00 pm
🎭 Food and wine event
👉 Morbegno in Cantina 2026 takes place in Morbegno from 25 September to 11 October 2026, over three weekends, and it’s a food and wine event.
The event offers walking routes between cellars, courtyards and historic spots in the centre of Morbegno, with tastings of Valtellina wines paired with local flavours. There are six different itineraries, plus dedicated experiences focused on culture, wellbeing, families and discovering the area.
The routes include Rossi e Bio, Sforzati e Bolle, Rossi, Bianchi & Rosé, Voci di Vigna, Notte e Note di Vino and Calici Rosa. On Fridays there are also specific evening proposals, while on Saturday and Sunday you can choose from various tasting tours and additional experiences.
Tickets can be bought online and, as long as tickets are still available, also at the ticket offices in Morbegno. The kit for the pass you purchase can be collected from the official points in Piazza Bossi and Piazza Sant’Antonio, and at the Pro Loco Morbegno office in via Pretorio 19. To complete a tasting tour, you’ll usually need around three hours.
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Morbegno (262 m s.l.m. - 12321 abitanti) è la più popolosa cittadina della bassa Valtellina, poco oltre le sue "porte", sita appunto nel crocevia fra la valle dell'Adda, il territorio del lago di Lecco e la bergamasca tramite la Valle del Bitto di Albaredo e il passo S. Marco.
Adagiata sul conoide del torrente Bitto, che dà il nome al celebre formaggio alpino (Presidio Slow food – ad esso è dedicata anche l'annuale Mostra del Bitto), si estende fino alle opposte propaggini retiche della "costiera dei Cech".
Il fiume Adda divide la città dalle frazioni di Campovico, Paniga e Desco. La strategica posizione del (già fiorente) borgo medievale favorì nei secoli la vocazione commerciale in convergenza con quella viti-vinicola: caratteristiche e diffuse in tutto il centro storico sono infatti le cantine "a volta" tipiche della città (in cui si tiene ogni anno la manifestazione di degustazione vinicola "Morbegno in cantina").
Il piccolo borgo, risalente all'Alto medioevo (sorto intorno al già citato torrente Bitto, che si incunea nella gola detta "Seriole"), si è esteso soprattutto nel corso del novecento a ovest fino a conurbarsi con il limitrofo comune di Cosio Valtellino e a est analogamente con quello di Talamona (zona industriale).
Carico di storia e arte fatta di suggestivi scorci di antiche magioni, da visitare sono senz'altro lo storico Palazzo Malacrida (definito "il più bel palazzo veneziano fuori da Venezia"), sito in pieno centro e impreziosito da opere pittoriche di Giovan Pietro Romegialli (nativo proprio di Morbegno), Giuseppe Coduri e Cesare Ligari (fra i massimi artisti del settecento lombardo). Unica poi è la Collegiata di San Giovanni Battista (che conserva un reliquario della Sacra Spina di Gesù), capolavoro del barocco lombardo (XVII-XVIII secolo), anch'essa arricchiata al suo interno da significativi cicli pittorici settecenteschi.
Sempre a Morbegno è infine il più antico ponte sull'Adda della zona, il suggestivo Ponte di Ganda, costruito fra quattrocento e cinquecento, distrutto dalle piene del fiume nel settecento e poi ricostruito fra il 1775 e il 1778.
Morbegno nel 1967 viene insignitadel titolo di “città” grazie al ruolo di grande prestigio assunto dal morbegnese Ezio Vanoni, ministro economico in diversi governi del Dopoguerra.
Per saperne di più visita il sito del Comune di Morbegno
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