Dal 20 al 22 luglio tre giorni tra musica, parole e visione contemporanea
Manca poco meno di un mese al ritorno de La Milanesiana a Livigno: dal 20 al 22 luglio la località alpina ospiterà una nuova tappa del celebre festival culturale, che da oltre vent’anni costruisce un dialogo raffinato tra discipline e linguaggi, accogliendo protagonisti di primo piano della scena italiana e internazionale.
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, La Milanesiana giunge alla sua ventisettesima edizione e affronta quest’anno il tema “Il desiderio e la legge”, un’indagine sul rapporto tra impulso individuale e norma, tra libertà e struttura. Un equilibrio sottile che attraversa identità e relazioni, rendendo il tema particolarmente attuale nel contesto contemporaneo.
Ad aprire il calendario, il 20 luglio, sarà Paolo Ruffini con “Io sono perfetto – E se il nostro prossimo presidente fosse Down?”, spettacolo tratto dal suo omonimo libro. Un progetto teatrale e narrativo che, tra ironia e tenerezza, racconta la storia di due fratelli gemelli – Paolo, politico ambizioso e disilluso, e Simone, ragazzo con sindrome di Down capace di uno sguardo limpido e disarmante sul mondo. Attraverso un intreccio che mette in discussione potere, normalità e autenticità, Ruffini affronta il tema della diversità con profondità emotiva, invitando a una riflessione tanto delicata quanto universale.
Il 21 luglio Irene Grandi sarà protagonista di “Fiera di me”, un racconto artistico che intreccia parola e musica in dialogo con il giornalista Alessandro Gnocchi, seguito da un’esibizione in duo con Leo Di Dante. Il repertorio – dai brani iconici ai lavori più recenti – viene qui proposto in una veste acustica, essenziale e intensa, capace di restituire ogni sfumatura della voce e dell’identità musicale dell’artista. La rilettura in chiave intima e contemporanea, sostenuta dalla sensibilità chitarristica di Di Dante, trasforma il concerto in un’esperienza emotiva vibrante e coinvolgente.
Il 22 luglio sarà infine dedicato a un articolato omaggio a Franco Battiato, figura cardine della cultura musicale italiana. La serata si aprirà con “Regine dei Mondi – Queendoms per Franco Battiato”, progetto firmato da Giada Colagrande sotto il nome di AGADEZ. Costruita attorno a voce e percussioni, la performance si sviluppa come un’esperienza immersiva, amplificata dal contributo musicale di Antonio Forcione e degli altri interpreti coinvolti.
Seguirà il contributo cinefotografico di Theo Volpatti, “Sulle tracce di Beethoven”, con musiche di Francesco Libetta e un omaggio al brano La Cura, in un dialogo tra immagini e suono che attraversa memoria e contemporaneità.
A chiudere, il concerto “L’Alba dentro l’imbrunire” di Giovanni Caccamo, progetto che celebra i suoi dieci anni di carriera. In scaletta, i brani più rappresentativi del suo percorso, le composizioni scritte per altri artisti e un omaggio al suo mentore Franco Battiato. Accompagnato dalla Orchids Band, Caccamo dà vita a un racconto musicale intenso e personale, capace di trasmettere la profondità della sua ricerca artistica.
“Siamo molto orgogliosi del percorso costruito con La Milanesiana e del fatto che, anno dopo anno, queste tre giornate sono sempre più attese sia dalla nostra comunità, sia dagli ospiti che scelgono Livigno per le loro vacanze. La Milanesiana ha contribuito a trasformare il mese di luglio in un vero e proprio “mese della cultura” per la nostra località, con un calendario di appuntamenti che arricchisce il territorio oltre i giorni della manifestazione” - commenta Sharon Zini, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Livigno. “È una collaborazione che prosegue da cinque anni e che continua a generare valore e a sorprenderci, edizione dopo edizione.”
"Livigno chiude da alcuni anni il viaggio de La Milanesiana, che quest’anno è iniziato da Crotone. Per me rappresenta quindi un cerchio che si chiude, un abbraccio. È il coronamento di un lavoro lungo un anno ed una festa. Perciò vogliamo festeggiare al meglio possibile con 3 serate in cui ospiteremo grandi artisti che si racconteranno attraverso i loro libri e la loro musica.” Afferma Elisabetta Sgarbi, ideatrice, fondatrice e direttrice artistica della manifestazione. “Ci tengo a sottolinearlo, chiuderemo con un omaggio a un amico de La Milanesiana, a un artista immenso che ci ha lasciato cinque anni fa: Franco Battiato. L’ultima serata, infatti, sarà dedicata a Battiato, al quale saranno rivolti ben tre omaggi da parte di tre grandi artisti, in un solo appuntamento: Theo Volpatti, Giada Colagrande e Giovanni Caccamo."
In questo contesto, Livigno si conferma cornice ideale per una proposta culturale di alto profilo, capace di dialogare con il paesaggio e di arricchire l’esperienza della destinazione, valorizzandone anche la vocazione contemporanea accanto a quella naturalistica.
Tutti gli appuntamenti sono su iscrizione tramite app MyLivignoPass.