Festa dei coscritti: la storia e il mio 18° a Ponte

mar, 13/10/2026 - blog

Classe 1966. Diciotto anni nel 1984. La cartolina per la "naja", ai maschi, arrivava ancora.

La nostra festa a Ponte in. Valtellina è durata una settimana. Intera.

Si andava in giro per il paese ad appendere striscioni. Si recuperavano i gadget per la serata: foularino e cappellino tricolore. Messa dedicata. Merende, aperitivi, goliardate assortite. La regola era una sola: ridere.

Poi c'erano i nonni.

I nonni erano quelli che compivano gli anni per primi. A loro toccava tenere la bandiera della classe e conservarla per i ritrovi degli anni dopo. (Diciotto anni e già nonni. Una bella responsabilità.)

E così è stato.

Andavamo quasi tutti ancora alle superiori, quindi il gruppo era al completo. Tutti a portata di mano, e ci si organizzata senza whatsapp...pensate un po'...

La festa finiva al ristorante del paese. Scelta strategica: così si tornava a casa a piedi. Un po' allegri, ma a piedi.

Da dove arriva la festa dei coscritti

Bandiere, foulard, nonni di diciotto anni. Da dove arriva tutto questo? Da una lista. Coscritto vuol dire "scritto insieme": iscritto nelle liste di leva che il Comune compilava ogni anno, con i nomi dei maschi del paese tra i 17 e i 20 anni.

Il primo a portare la leva obbligatoria da noi è Napoleone, nell'agosto del 1802. E la Valtellina c'era già dentro: nel 1797 aveva scelto di unirsi alla Repubblica Cisalpina. Quindi i valtellinesi sono stati tra i primi coscritti d'Italia. (Ci tenevano tanto, immagino.)

Con l'Unità d'Italia la leva diventa un obbligo per tutti i maschi, fissato per legge nel 1875. Arrivava la cartolina, c'era la visita medica e poi, per chi era giudicato abile, la partenza. Mesi lontano da casa.

E prima di partire? Si faceva festa. Pranzi, cene, musicisti, giri per il paese. Un saluto tutti insieme, che nascondeva un po' di paura e tanta voglia di sentirsi grandi.

Le ragazze arrivano dopo. In molti paesi del Nord entrano nella festa dagli anni Cinquanta: a Schignano, nel Comasco, la prima volta documentata è con la classe 1933.

L'ultima chiamata alla naja è del dicembre 2004. Da allora la festa dei coscritti ha perso il suo motivo militare e si è tenuta tutto il resto: il paese, la classe, la bandiera.

I coscritti in Valtellina: foto, prove e Coscrittiadi

Ogni paese ha la sua versione. E le prove cambiano da valle a valle, a volte da frazione a frazione.

In alta Valtellina la festa è diventata una gara. A Sondalo ci sono le Coscrittiadi Sondaline, organizzate dall'Associazione Giovani Sondalo Li Simenza: le classi si sfidano per il titolo di Classe Regina. 

A Valdidentro le Coscrittiadi si fanno a inizio maggio, con gare sportive tra squadre.

In Valchiavenna la festa dei diciottenni è d'autunno. 

Dopo i 18: i recall

I diciotto anni sono solo l'inizio. Poi arrivano i recall. Ogni cinque anni, di solito. Le classi più affiatate anche tutti gli anni.

E cambia tutto.

A diciotto anni bastavano un vestito nuovo e una spruzzata di profumo. Dopo qualche decennio servono parrucchiere, estetista, un abito che perdoni qualche chilo e scarpe comode, ché poi si balla. (Parlo per la sezione femminile. I maschi si arrangino.)

La parte più difficile è ritrovare tutti. Chi si è trasferito, chi è emigrato, chi è stato "adottato" dai coscritti di un altro paese. Parte la caccia agli indirizzi tra parenti, amici e conoscenti.

A volte si va al ristorante, a volte nella baita o nella taverna di qualcuno. L'importante è ritrovarsi.

E si fa tardi. Mogli, mariti, compagne e compagni lo sanno: alla festa dei coscritti l'orario di rientro è sospeso. È la regola.

Poi succede la cosa strana. Ti siedi accanto a uno che non vedi da vent'anni e sembra che vi siate salutati ieri. Si tirano fuori le vecchie foto, si ricanta, si racconta per la centesima volta la stessa barzelletta.

Oggi le foto le hai tutte nel telefono. Un clic e via.

Ma era più bello ai nostri tempi, quando bisognava andarle a cercare.

Dove festeggiare i coscritti

Se tocca a te organizzare (o se senti che qualcosa bolle in pentola), ecco due indirizzi dove i coscritti sono di casa.

Al Ristorante al Crap di Tresivio c'è la Serata Coscritti 2026: sabato 7, 14, 21 e 28 novembre. Cena alle 19:30 con un menù dedicato ai coscritti, dall'aperitivo al caffè (e c'è anche la torta dei coscritti). Dalle 23 alle 2, musica e balli. Sala riservata alle classi, anche più annate insieme, e un parcheggio grande davanti. 60 euro tutto compreso. Info e prenotazioni: 0342 430197.

Anche La Torre di Piateda festeggia i coscritti, tutti i sabati dal 14 novembre al 5 dicembre. Sulla statale 38, in via Guicciardi 6, con un ampio parcheggio, più sale al piano terra e al piano di sopra, e terrazze riscaldate che si usano anche d'inverno. Il sabato sera c'è il DJ set. E c'è un dettaglio che noi del '66 ci sognavamo: il servizio navetta gratuito. Noi tornavamo a casa a piedi. Voi potete farvi riaccompagnare. Info e prenotazioni: 0342 370230.

I sabati sono quattro per locale, e le classi tante: meglio muoversi per tempo.

Tu porta le scarpe comode.

Domande frequenti sulla festa dei coscritti

Da dove viene la parola coscritti? Dal latino: "scritti insieme". Erano i ragazzi iscritti nella stessa lista di leva del Comune.

A che età si festeggiano i coscritti? La festa grande è a 18 anni. Poi le classi si ritrovano di solito ogni cinque anni, alcune tutti gli anni.

Le ragazze sono coscritte? Sì. In molti paesi partecipano dagli anni Cinquanta, e oggi spesso sono loro a organizzare.

Cosa sono le Coscrittiadi? Una sfida tra classi di coscritti a colpi di giochi e gare. In Valtellina si fanno a Sondalo, a settembre, e a Valdidentro, a maggio.

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